Menu

La città di Bolzano negli anni Trenta del Novecento è stata teatro dell'incontro del fabbisogno di nuovi edifici da parte di enti pubblici e di singoli privati, da un lato, e di architetti di primissimo ordine dall'altro. Come buona parte dei professionisti aggiornati dell'epoca, questi esperti erano votati agli ideali del razionalismo: linee definite, geometriche, chiare, che dovevano rappresentare il trionfo della logica e dell'uomo razionale nel dominio dello spazio. 

Le classi 4 A e 4 B dell'Istituto Tecnico per le costruzioni, l'ambiente e il territorio 'Delai' di Bolzano (geometri), accompagnate dai docenti Bonatti, Mari e Fontana, hanno avuto la possibilità di vedere nei dettagli lo sviluppo di questa fase fondamentale della crescita della città di Bolzano all'interno di una mostra organizzata e curata dall'associazione 'La Fabbrica del Tempo', presente fino a fine novembre 2015 al primo piano della Libera Università di Bolzano. 

Gli studenti hanno potuto vedere edifici noti e meno noti della città, comprensivi delle planimetrie e dei progetti, e immagini relative ai cantieri di costruzione. I docenti hanno fornito spiegazioni storiche e culturali per una fase architettonica che non può essere dimenticata, non solo da un futuro geometra, ma da qualunque cittadino di Bolzano. 

Vai all'inizio della pagina