Una relazione di laboratorio è un elaborato che si deve scrivere ogni volta che ci si
reca in laboratorio a compiere un esperimento, quando la si scrive conviene tenere conto
dei seguenti criteri:
- Una relazione è un elaborato tecnico. Il linguaggio usato deve essere rigoroso e le frasi
devono essere logiche, le conclusioni a cui si giunge devono avere carattere oggettivo.
- Chi legge la relazione deve poter ripetere l’esperimento, quindi devono esserci tutte le
indicazioni quali: l'attrezzatura usata, la preparazione dell’esperimento, la trattazione dei
dati, ecc.
- La relazione non è un trattato teorico, vanno evitate lunghe dissertazioni non necessarie
per la comprensione dell’esperimento.
- Non è importante quanto si scrive ma come si scrive; si deve cercare di essere sintetici,
senza però tralasciare nulla di essenziale.
- Non è importante giungere sempre a conclusioni positive è importante però tentare di motivare
le conclusioni a cui si è giunti ( una conclusione del tipo:” a causa degli errori troppo
elevati non possiamo trarre nessuna conclusion
e attendibile, le misure vanno ripetute”,
è segno certamente di “maturità scientifica”)
Non esiste una regola generale per scrivere una relazione, indicativamente deve però contenere
i seguenti argomenti:
- Una breve introduzione, in cui venga spiegato quali sono gli obiettivi dell’esperienza
(questo è anche l’unico punto in cui possono, e spesso devono, esserci brevi cenni di teoria).
- Materiali usati e preparazione dell’esperimento.
- Tabelle e grafici.
Trattazione dei dati (i punti 3 e 4 possono anche essere raggruppati assieme).
- Conclusioni ( si deve sempre trarre delle conclusioni: gli obiettivi sono stati raggiunti?
Da cosa lo si può dedurre? Se non si sono raggiunti spiegarne il perché)