LA SENSIBILITA'
la variazione minima che lo strumento è in grado di perecepire
Riconsideriamo il metro a laser preso come esempio nella spiegazione della precisione, misurava una lunghezza pari a 3.747m, se la lunghezza aumenta di 1mm anche il valore
che leggeremo aumenterà di 1 sull'ultima cifra, quindi siamo in grado di apprezzare variazioni di
lunghezza di 1mm: questa è la sensibilità!
Per gli strumenti digitali, se il costruttore non fornisce il dato (o se abbiamo perso il libretto di
istruzioni dello strumento), si assume la sensibilità pari a 1 sull'ultima cifra fornita. Per gli
strumenti analogici abbiamo una scala divisa in tacche, si assume la sensibilità pari all'ampiezza
di una tacca (in realtà a rigore se siamo bravi ad eseguire misure e ad utilizzare lo strumento
possiamo prendere mezza tacca come sensibilità).