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SALVALARTE 2003
Campagna nazionale di Legambiente alla scoperta dei tesori d'arte
nascosti nelle nostre città A BOLZANO
3-4 GIUGNO
2003 Non
è facile stimare la consistenza dei beni culturali, archeologici, storici e
artistici presenti sul nostro territorio. L’Italia,
infatti, conserva su di sé le tracce di una storia millenaria, segnata da una
continuità temporale e da una peculiarità senza confronti. Il
carattere policentrico della nostra storia ha avuto come effetto di
distribuire capillarmente la produzione di beni mobili e immobili: degli
ottomila comuni italiani, quasi settemila sono stati fondati prima del XVI secolo, per cui tutto il nostro territorio può
essere considerato “paesaggio culturale”.
Numeri
che si commentano da soli: il patrimonio culturale rappresenta per l’Italia
una risorsa straordinaria, l’unico vero, irriproducibile “valore aggiunto”. Salvalarte, la «veterana» tra le iniziative di Legambiente sui beni culturali, con la sua campagna
itinerante, vuole contribuire alla scoperta dei tesori nascosti, alla loro
tutela e valorizzazione, nella convinzione che il recupero dei beni culturali
(intesi anche come sapori, tradizioni, paesaggi) rappresenta la carta
vincente per creare nuove forme di occupazione
durevoli, per costruire uno sviluppo economico solido e ambientalmente
compatibile e per trovare forza e fiducia nelle nostre radici culturali. Salvalarte nasce proprio da questa consapevolezza e da
questa sfida: trasformare il nostro patrimonio artistico da pesante eredità
del passato a investimento per il futuro. LE PRECEDENTI EDIZIONI Durante le precedenti edizioni di Salvalarte sono
stati presi in considerazione circa 250 monumenti di
tutta Italia, famosi e meno famosi, in città del nord e del sud. In ogni
città sono state organizzate iniziative di forte impatto con i media: mostre, incontri, dibattiti, conferenze stampa,
concerti, visite guidate anche a monumenti solitamente chiusi. Sono state
inoltre realizzate, in circa 50 città-campione, guide alla scoperta del patrimonio artistico inedito delle
città, distribuite alle scuole, ai
tour operator, alle APT, agli uffici turistici, agli alberghi e ai
ristoranti. Tutte queste iniziative hanno visto
la partecipazione degli amministratori, dei Soprintendenti, della
cittadinanza, degli studenti e dello sponsor. La stampa locale e nazionale ha
sempre dedicato ampi spazi ad ogni attività, sia con servizi su quotidiani e
periodici locali e nazionali, sia con servizi televisivi e radiofonici. Anche per Salvalarte 2003 verranno riattivati i precedenti
contatti e se ne costruiranno di nuovi. Il 2003 è l'anno internazionale
dell'acqua, e così cosa c'è di meglio che un Salvalarte
pensato e modellato sull'acqua e la sua forma? Così possiamo pensare a fonti,
fontane, fontanili, acquedotti, mulini ad acqua, navigli, o su grandi
architetti (Leonardo da Vinci, Michelangelo, Bernini)
che hanno lasciato un segno tangibile.
La campagna di Salvalarte
mira anche alla la valorizzazione del
patrimonio minore. Salvalarte a
BOLZANO
PERCORSI ECO-TURISTICI: Martedì
03/06/2003
Visita guidata - ore 9.00 – 13.00 ad alcune delle
principali fontane di Bolzano lungo un percorso che parte dal quartiere Gries e arriva in Centro, organizzata dagli studenti
dell’Istituto Tecnico per Geometri “A.e P. Delai” di Bolzano. 1)
Osservazione
e studio di alcuni dei principali percorsi e spazi
urbani della città attraverso la sequenza delle fontane storiche con gli
alunni dell’Istituto per Geometri “Andrea e Pietro Delai”
ed i loro insegnanti. Zona centro storico:
Zona Gries:
Informazioni e partenza delle
visite guidate presso la sede di ciascuna Circoscrizione. Mercoledì
04/06/2003 Visita guidata
- ore 14.00-15.00 nel centro
storico per le scuole elementari 2)
La storia
della città attraverso uno studio geo-storico di alcuni beni culturali ed artistici che meritano di
essere rivalutati e riscoperti con il prof. Luciano Gargiulo. I due percorsi mirano a sensibilizzare la
cittadinanza alla cura del patrimonio dei Beni culturali spesso considerati
minori. Attraverso il viaggio della storia delle Dolomiti sarà possibile
scoprire come sono stati utilizzati i diversi materiali dal punto di vista storico-culturale e architettonico. Mostra fontane centro e
gries dal 03/06/03 al
17/06/03
·
In Centro presso lo spazio in Galleria
Walter vicino al Bar Domino con la Circoscrizione Centro -Piani ·
A Gries presso
la sede
della Circoscrizione Gries - San Quirino I pannelli rappresentano i rilievi delle fontane e le schede analitiche sullo stato conservativo con diversi dati rilevati in sito dagli alunni dell’Istituto per Geometri “Andrea e Pietro Delai” assieme ai loro insegnanti. Convegno sull'acqua e la storia di Bolzano Mercoledì 04/06/2003
ore 18.00 - 20.00 presso la Sala dell’Archivio Storico, del Vecchio Comune di Bolzano sotto i Portici
Programma: Intervengono Dott. Repetto,
Assessore alla
Cultura e Spettacolo del Comune di Bolzano Saluti ed
intervento Dott.ssa Federica Sacco, Responsabile
nazionale campagna
Introduzione e presentazione della
campagna nazionale Arch. Alessia M. Politi, Responsabile provinciale campagna
Descrizione del percorso strutturale
che lega le fontane. Quali spazi urbani e quali percorsi
per valorizzare l'importanza storico culturale dei
patrimoni minori. Normativa urbanistica e
partecipazione dei cittadini. Storia dei
manufatti: Dott.ssa Silvia Spada,
Direttrice Ufficio beni culturali di Bolzano, La Fontana del Nettuno di piazza delle Erbe. Dott. Ermanno Filippi,
Archivista e ricercatore dell'Archivio storico di Bolzano L'acquedotto di Bolzano: nascita e collocazione storico-urbanistica. Aspetti
geologici e scientifici: Sig.Danilo Tait,
esperto del Laboratorio Biologico di Laives Le piogge acide in Alto Adige. Dott.ssa La struttura dei materiali delle
fontane analizzate in relazione alla Geologia delle
Dolomiti . Il degrado fisico-chimico
e le caratteristiche petrografiche del materiale
utilizzato. Progetto scuola ed istituzioni: Arch. Manuela Macciocu e Arch.Vittorio Di Placido, professori
dell’Istituto Tecnico per Geometri “A. e P. Delai”.
Percorso didattico
delle fontane e sviluppo progettuale finalizzato al recupero degli elementi
architettonici analizzati. Conclusioni. |
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