Il
lavoro svolto nellambito del progetto " Adottiamo lAdige" ha una
finalità essenzialmente didattica, lo scopo principale infatti è stato quello di
acquisire elementi in maniera tale da interpretare il territorio, utilizzando conoscenze
storiche,naturalistiche,scientifiche e abilità tecniche.
Fine ultimo,
inoltre, è stato quello di individuare le connessioni tra le varie discipline e la
complessità delle relazioni nel territorio preso in esame. La capacità di
"leggere" oltre che di guardare il territorio, pensiamo che, a diversi livelli,
è stata raggiunta.
In questo contesto
vanno interpretate anche le schede, specifiche per ogni aspetto scientifico, che gli
studenti avevano il compito di elaborare in ogni sito.
La parte più
impegnativa da un punto di vista sperimentale ha riguardato le analisi chimico-fisiche e
quelle microbiologiche, di cui sono state riportate le metodiche utilizzate e i valori
riscontrati. I dati rilevati non rappresentano i risultati di un monitoraggio sul fiume,
che per ovvie ragioni pratiche è impossibile effettuare, ma si riferiscono a campioni che
sono la " fotografia " della situazione del fiume in quel determinato punto, in
quel determinato momento. Devono essere quindi interpretati in base alla situazione
contingente, in relazione alla stagione, al tempo meteorologico, alla portata.
Per quanto riguarda
i parametri chimico-fisici i valori di confronto sono quelli della tabella A della legge
"Merli" n.319. I valori sono tutti compresi nei limiti di accettabilità, il
basso valore riscontrato nella concentrazione dei vari ioni esaminati si può attribuire
anche alla notevole diluizione a cui sono state sottoposte le acque del fiume in seguito a
due mesi (Aprile- Maggio) caratterizzati da estrema piovosità, alla situazione stagionale
caratterizzata dal discioglimento delle nevi in montagna, alla considerevole portata del
fiume nei giorni dei prelievi, questi fattori oltre che alla turbolenza dovuta agli eventi
stagionali e meteorologici, prima elencati hanno influito anche sui buoni valori di
ossigeno disciolto.
Riguardo ai dati
microbiologici, per una corretta valutazione, vanno tenute presente le considerazioni
prima espresse riguardo alle condizioni ambientali e stagionali ma, anche, il laboratorio
della scuola che è dotato di una strumentazione non del tutto adeguata ad analisi di
questo tipo. Nonostante ciò landamento dei due parametri, presi singolarmente, è
significativo, e si rileva il superamento dei limiti della legge Merli per quanto riguarda
i valori determinati a Gargazzone.
Tali conclusioni si
riferiscono soprattutto alla parte sperimentale, che di tutto lavoro realizzato è
sicuramente stato l'aspetto più originale ed impegnativo. |