| PETROGRAFIA- DESCRIZIONE
DELLE FACIES CHE CARATTERIZZANO IL BACINO IMBRIFERO DEL FIUME ADIGELa conoscenza della litologia e delle relazioni
tra diverse unità geologiche è di fondamentale importanza per seguire e capire i
processi di erosione e sedimentazione lungo tutto il percorso del fiume.
ROCCE
1.Le rocce sedimentarie sono composte da
materiali detritici e/o biogenici. Le origini del materiale sono dovute allazione di
trasporto (marino, fluviale, eolico, glaciale..). Queste rocce sono stratificate e si
distinguono in "terrigene" e "carbonatiche".
-Terrigene: arenarie di Val Gardena
(Sudalpino), conglomerati di base e arenarie del carbonifero sup - permiano (Austridi).
- Carbonatiche: calcari e dolomie del
Trias medio-treziario (Sudalpino - Austridi).

2.Le rocce ignee-magmatiche-eruttive. Le rocce eruttive possono essere
esterne (effusive) quando il magma fuoriesce dalla crosta terrestre e si solidificano
rapidamente, o interne (intrusive) quando il magma stagna allinterno della crosta
terrestre ed il raffreddemento avviene più lentamente.
- Effusive: porfido del sudalpino,
vulcaniti del terziario.
- Intrusive: graniti ercinici del
Sudalpino, plutoni terziari.
3.Le rocce metamorfiche si formano dalla
trasformazione delle rocce sedimentarie ed ignee.
- Basamento cristallino delle Austridi
(paragneiss, gneiss tonalitico, anfiboliti, scisti, marmi, .....).
- Filladi quarzifere di Bressanone del
Sudalpino.
SEDIMENTI SCIOLTI
Vengono definiti come sedimenti sciolti
tutti i depositi attuali e quaternari non consolidati, e vengono classificati in base alla
composizione e alla granulometria.
- Morene,
- Conoidi,
- Depositi glacio-lacustri,
- Loess,
- Frane,
- Depositi alluvionali,
- Sedimenti fluviali (riflettono la
litologia delle formazioni geologiche che sono interessate dal bacino idrografico e nelle
frazioni più grossolane è prevalente materiale rappresentativo della litologia locale).
TETTONICA DELLE
ZOLLE
Teoria che regola i meccanismi di
formazione di un nuovo oceano o di una nuova catena montuosa, e si basa su osservazioni
varie: profondità oceaniche, picchi montani ecc. I continenti poggiano su placche rigide
o semirigide trascinate dalle correnti di convezione del magma fluido sottostante.
OROGENESI
Lorogenesi è la formazione di una
catena montuosa, ha luogo lungo i margini convergenti di placche, e può avvenire in tre
modi principali:
- collisione tra un margine di zolla
continentale con un margine di zolla oceanica (tipo andino o di cordigliera, subduzione
attiva),
- collisione tra i margini di due zolle
oceaniche (tipo arco insulare),
- collisione tra i margini di due zolle
continentali (tipo alpino, himalayano).
CALDARO
Storia geomorfologica di Caldaro
(Castiglioni e Trevisan, 1973)
La configurazione morfologica della sella
di Appiano-Caldaro e la presenza in essa di depositi del Quaternario ha da tempo fatto
pensare che essa sia un tronco abbandonato di valle dellAdige (paleoadige).
- Prima dellultima glaciazione
lAdige era separato dallIsarco mediante un setto roccioso.
- Circa 20.000 anni fa (massima
espansione glaciale Wurm) abbattimento del setto roccioso dallerosione glaciale.
- Verso 10.000 anni fa (Buhl):
sbarramenti glaciali con formazione dei laghi.
- Attuale: Nuova via dellAdige,
lasciando la sella di Appiano-Caldaro in situazione di valle morta.
In seguito alla deglaciazione si assiste
ad una rapida incisione delle valli nei depositi lacustri a Nord di S. Michele e
formazione di estesi coni di deiezione (conoidi) nel settore meridionale, alimentati dalle
alte pareti che orlano la sella ad occidente. Successivamente avviene un rapido
alluvionamento della valle dellAdige che ha colmato e cancellato i grandi laghi
vallivi formatisi al ritiro dei ghiacciai e associato ai grandi coni di deiezione degli
affluenti, ha sbarrato verso sud la depressione di Caldaro creando così lattuale
lago.

Facies
Insieme dei caratteri litologici e paleontologici osservabili in una roccia considerata
dal punto di vista della genesi e dell'ambiente di sedimentazione, ma non dell'età.
Conoide
Accumulo di detriti a forma di ventaglio
costruito da un torrente in corrispondenza di un suo sbocco a valle. |