PREMESSA

  1. Che cos’è il Piano dell’Offerta formativa


  2. Il Piano dell’Offerta Formativa riguarda tutti i percorsi formativi, le attività, le iniziative, didattiche ed educative, l’organizzazione e la gestione di strutture, persone e risorse della scuola. Esso rielabora e amplia il Progetto Educativo d’Istituto accogliendo le nuove istanze delle trasformazioni dei processi formativi che negli ultimi anni hanno avuto forti accelerazioni verso la scuola dell’ autonomia.
    Il Piano dell’Offerta Formativa “presenta” pertanto la scuola nella sua organizzazione didattica con le sue finalità e interventi progettuali, con le sue forme e modalità di funzionamento e gestione a tutti i livelli.
    Il Piano dell’Offerta Formativa precisa dunque le intenzioni, le finalità e gli obiettivi che si vogliono perseguire ed indica il piano complessivo delle attività per l’anno scolastico 2003 – 2004. Esso – anche per soddisfare l’esigenza sempre più crescente di comunicazione e trasparenza - verrà consegnato a tutti i componenti della comunità scolastica dell’ Itg Delai ,corredato dai necessari documenti esplicativi delle attività.

  3. Le motivazioni del Piano dell’Offerta Formativa


  4. Il Piano nasce, per un verso, da un’analisi dei bisogni formativi ed educativi della nostra utenza e del territorio in cui operiamo, dall’esame degli strumenti e delle risorse disponibili, dall’osservazione delle condizioni logistiche ed organizzative del nostro istituto, dall’altro dai mutamenti della richiesta di formazione ed istruzione sollecitata dai cambiamenti delle politiche scolastiche e dalle profonde mutazioni del contesto economico – sociale.
    Occorre pertanto ripensare i termini del servizio scolastico e della sua offerta formativa ed educativa, con la consapevolezza però che siamo in una fase sì di profonde trasformazioni ma anche di incertezza e provvisorietà per tutto quanto riguarda le attuazioni dei processi di riforma in atto sia a livello nazionale che, soprattutto, a livello provinciale ( riordino dei cicli, ridefinizione dei curricoli, riforma degli organi collegiali, legge sull’ autonomia scolastica e conseguenti provvedimenti regolativi, ecc. ). Si vuol dire in altri termini che il Piano dell’ Offerta Formativa che come scuola presentiamo - dopo averlo discusso al nostro interno tra le varie componenti - ha intenzionalmente una forma e un carattere ancora interlocutori; nello stesso tempo abbiamo cercato di definire e precisare una tavola dei valori culturali e progettuali che possa orientare il lavoro della nostra comunità scolastica.
    In tal senso il Piano dell’Offerta Formativa, quale luogo di identificazione della scuola, si articola su più piani cercando di “raccontare” quale è l’ idea di scuola che sottende alle scelte culturali, educative, didattiche ed organizzative che in questi anni abbiamo definito e praticato e quale è lo stato dei lavori del nostro “cantiere - scuola” nella fase di passaggio alla scuola dell’ autonomia.
    In particolare il Piano accoglie: Il Piano dell’Offerta Formativa intende dunque rivisitare la funzione del servizio scolastico “rigenerandone” percorsi, finalità, organizzazione, avvicinandosi ulteriormente alle esigenze dell’utenza, alle richieste di istruzione e formazione, ai bisogni del territorio, aprendosi a sollecitazioni e stimoli esterni (scolastici e non solo), facendosi carico di promuovere iniziative significative in campo formativo.

  5. Le finalità del Piano dell’Offerta Formativa