Premessa
La scelta della scuola di attivare progetti sperimentali e di abbandonare del tutto sia
per il corso diurno che per quello serale l’ indirizzo tradizionale ( che per inciso molte
scuole nel resto d’ Italia continuano ad avere ) ha sicuramente favorito in questi anni prima
una riflessione condivisa poi una pratica diffusa di sperimentazione di riorganizzazione dei
percorsi curricolari e della progettazione extracurricolare; abbiamo pertanto cercato
progressivamente di introdurre elementi di innovazione qualitativa, utilizzando gli spazi
e gli ambiti consentiti di autonomia scolastica. L’ ITG Delai si è mosso per inserire tutti
gli interventi innovativi, sia curricolari che extracurricolari, in una logica di forte
unitarietà e coerenza con il progetto complessivo della scuola, anche per superare il modello
della progettazione per ambiti separati.
La sperimentazione di riorganizzazione dei percorsi curricolari
La riorganizzazione dei percorsi curricolari si sta realizzando utilizzando gli spazi che i
progetti sperimentali da noi attivati consentono e su un piano di flessibilità; essa riguarda
essenzialmente alcune modalità che di seguito vengono articolate:
- continuità curricolare Il nodo critico e problematico che abbiamo cercato di
sciogliere è quello relativo al raccordo tra biennio e triennio, poiché a parte
le discipline dell’ area linguistico-letteraria e dell’ area matematica che hanno
sviluppo quinquennale vi è sostanzialmente una forte cesura tra i primi due anni e
gli ultimi tre, questi ultimi caratterizzati dalla forte presenza di discipline di
indirizzo. Le scelte che abbiamo operato si sono orientate verso una verticalizzazione
di alcuni percorsi che hanno integrato attività curricolari e progetti extracurricolari;
si pensi sia alle curvature dei programmi delle discipline dell’ area delle scienze
sperimentali (particolarmente Scienze e Chimica ) sia ai progetti di Educazione ambientale
che insieme offrono elementi di propedeuticità a discipline di indirizzo sia anticipazioni
di contenuti normalmente affrontati nel triennio. In termini esplicativi: nelle classi
seconde i progetti di educazione ambientale ( Monitoraggio dell’ Adige, Indagine sugli
ambienti lacustri, Le opere dell’ uomo e la salvaguardia ambientale, ecc. ) e alcuni
dei contenuti disciplinari di Scienze, Biologia e Chimica oltre ad essere propedeutici
anticipano contenuti di varie discipline del triennio ( Ecologia e Geopedologia, Costruzioni,
Topografia ), avendo inoltre anche una finalità motivazionale per gli studenti che iniziano
già al biennio ad acquisire conoscenze e competenze utili per l’ area professionalizzante.
Un altro elemento importante di queste modalità di verticalizzazione dei curricoli è dato
dalla ripresa di contenuti specifici ( sistemi di irrigazione, gestione delle acque, costruzioni
di dighe, ecc. ) affrontati in seconda classe in percorsi curricolari ed extracurricolari nelle
classi terze e quarte nei progetti di Tedesco L2 ( progetti di “immersione” previsti dalle
linee guida ). In tutti questi percorsi è sempre garantita una forte integrazione con il territorio.
L’ obiettivo verso il quale ci stiamo muovendo è di prevedere, utilizzando gli spazi che l’ autonomia
scolastica e il riordino dei cicli potranno consentire, una forte verticalizzazione dei percorsi
didattici, con una integrazione tra percorso generale della classe e percorso individuale dello
studente, anche utilizzando l’ area di progetto. In altri termini la verticalizzazione dei curricoli
potrà consentire al proprio interno l’ individuazione di un percorso formativo della “carriera”
dello studente che, seguito da un docente tutor, potrà nel corso degli anni elaborare un progetto
individuale autonomo ( es. un progetto tecnico che nell’ arco del triennio lo studente potrà
elaborare e discutere in sede di colloquio all’ esame di stato).
- Modularità e flessibilità Già nel corso serale a partire dagli scorsi anni abbiamo attivato
un percorso flessibile per rispondere efficacemente ai bisogni formativi di un’ utenza di studenti
adulti, per ottimizzare il loro tempo scuola, per fornire un tempo scuola mattutino e pomeridiano
per attività di consolidamento e recupero, ecc. Questa esperienza è risultata positiva ed efficace
poiché ha garantito l’ opportunità di poter effettuare una serie di attività rivolte al territorio
che altrimenti non sarebbero state possibili di sera.
Altra flessibilità che già da anni stiamo effettuando è quella relativa all’area di progetto
( due ore settimanali nelle classi prime, seconde e quinte, 10% dell’orario complessivo per
le classi terze e quarte ). L’ area di progetto viene realizzata generalmente in due fasi intensive
e distinte ( in generale 10 giorni alla fine del primo quadrimestre e 10 giorni a metà aprile )
piuttosto che con cadenza settimanale: l’ attività didattica “cambia passo”, i ragazzi insieme
ai docenti lavorano intensamente ai progetti tutti orientati al territorio, è possibile programmare
ed effettuare le uscite, vi è il tempo necessario per poter realizzare il prodotto finito. Alcuni
progetti particolarmente complessi ( per esempio quelli collegati a committenze o quelli che hanno
uno svolgimento pluriennale ) avranno scansioni temporali particolari dovute appunto alle specificità
dei progetti stessi.
- Interdisciplinarietà oltre i consueti momenti e percorsi interdisciplinari che nella scuola
si sono sempre attuati, l’ autonomia scolastica può consentire, utilizzando anche nuovi spazi
orari, nuove opportunità didattiche. Per il prossimo anno scolastico prevediamo varie attività
interdisciplinari strutturate anche in termini orari con compresenze per periodi definiti dell’anno
per realizzare progetti particolari ( per es. da settembre a dicembre le classi prime con le docenti
di Disegno e Religione lavoreranno per progettare ed allestire una mostra ). Ovviamente percorsi
interdisciplinari si realizzeranno nelle attività dell’ area di progetto, in particolar modo nelle
classi quinte nelle quali la progettazione sarà legata alle esigenze di ricomposizione dei saperi
acquisiti nell’ intero curricolo e condotta unitariamente da tutti i docenti delle discipline di indirizzo.
- Materia facoltativa aggiuntiva Per il prossimo anno scolastico proponiamo nuovamente quale materia
facoltativa aggiuntiva Scienze dei Materiali ( si rimanda al progetto dettagliato ) poiché valutiamo
positivamente l’ esperienza realizzata ( pur essendo un impegno facoltativo e in orario pomeridiano
tutti gli studenti delle classi terze e quarte hanno frequentato con interesse ).
La progettazione extracurricolare
Nella premessa abbiamo sottolineato lo stretto raccordo, l’ integrazione e la coerenza interna
tra le attività curricolari e quelle extracurricolari che la scuola nell’ ambito della sua
progettazione complessiva ha voluto e vuole garantire. I percorsi extracurricolari pertanto
non rispondono a logiche separate ed estemporanee, ma costituiscono parti essenziali e significative
dell’ intero percorso educativo e didattico che la scuola propone ai propri studenti nell’ arco dell’ intero
iter formativo. In breve sintesi si elencano i vari percorsi e progetti che verranno riproposti o
attivati nel prossimo anno scolastico, rimandando alle allegate schede per i progetti di particolare
rilevanza una descrizione più dettagliata.
- Orientamento Già in precedenza abbiamo accennato alle attività specifiche che abbiamo
realizzato e che continueremo ad riproporre; si vuole sottolineare in questo contesto la
valenza orientativa che possono assumere le varie discipline del triennio.
- Alternanza scuola – lavoro E’ strettamente legata alla ricaduta didattica ed educativa
( sul piano dei comportamenti, delle motivazioni ) nel curricolo, specialmente delle discipline
professionalizzanti che sono state interessate nell’ esperienza lavorativa.
- Educazione alla salute Si vedano le schede allegate.
- Educazione ambientale I progetti di EA, strettamente collegati al curricolo ed orientati
verso il profilo professionale, risultano essere strategici per la nostra scuola anche
perché favoriscono il raccordo tra biennio e triennio. Si rimanda alle schede allegate.
- Scuola in rete. E’ un progetto iniziato nell’ a. s. 2000 – 2001 che intendiamo continuare
per il seguente anno. Prosegue il potenziamento delle tecnologie informatiche,
aggiornamento dei due siti ufficiali dell’Istituto (www.itgdelai.it ) e
(www.scuola.altoadige.it/ itg-delai) e la realizzazione dell’Archivio storico-tecnico-didattico
della scuola in relazione alla funzione obiettivo B. . Questo progetto nasce da una
collaborazione con la facoltà di Ingegneria dell’ Università di Trento.
- La documentazione scolastica. All’ interno della scuola si nota sempre più l’ esigenza di
raccogliere e documentare tutte le esperienze didattiche che vengono realizzate nelle varie
discipline, sia per acquisire dati ed informazioni e quindi creare delle procedure per migliorare
gli interventi, sia per rendere più visibili e conosciute le attività svolte. Utilizzando le risorse
professionali interne, abbiamo iniziato, come già descritto, a creare un archivio didattico che
abbia lo scopo di raccogliere analiticamente tutto il materiale didattico significativo,
classificarlo anche attraverso procedure informatiche e renderlo quindi disponibile.
- Potenziamento delle modalità di insegnamento – apprendimento di Tedesco 2 lingua La scuola
da tre anni ha attivato alcune modalità previste dalle linee guida per il potenziamento della
seconda lingua: fasce di livello ( un docente in compresenza per un’ ora alla settimana per classe )
e didattica per progetti ( progetti di 30 ore per ogni classe del triennio da effettuarsi fuori
della scuola a settembre prima dell’ inizio delle lezioni su contenuti disciplinari relativi alle
discipline professionali; le relazioni di esperti e tecnici, le lezioni e tutte le relative
attività vengono condotte in lingua tedesca ). Anche in questo caso il valore aggiunto
dell’esperienza consiste nel legare il progetto alla comprensione della realtà territoriale,
per fare in modo che gli studenti conoscano più direttamente il contesto linguistico –culturale
della nostra provincia. Altre iniziative e percorsi ( soggiorni nei paesi dell’ area tedesca,
conferenze, incontri, scambi, ecc. ) tendono ad accrescere le quote di convivenza e cittadinanza.
- Ampliamento dell’ offerta formativa Da anni proponiamo ed effettuiamo diversi corsi integrativi
( inglese, Autocad, ecc. ) che mirano ad offrire ulteriori percorsi orientati ad una formazione
più completa e rispondente ai bisogni formativi degli studenti. Inoltre in orario extra scolastico
proponiamo iniziative ( conferenze, dibattiti, lezioni ) sui temi dell’ autonomia della provincia di
Bolzano ( storia dell’ Alto Adige, lo statuto di autonomia, il raccordo con l’ Europa, ecc. ),
su tematiche inerenti il potenziamento del profilo professionale ( sui piani urbanistici, sulla
sicurezza, sui cantieri, sulle procedure informatizzate relative al catasto e al rilievo, ecc. ),
su tematiche culturali ed artistiche, sulle problematiche relative alle differenze e alle diversità,
ecc. Numerose le iniziative teatrali e musicali a cui partecipano gli studenti anche in ore extrascolastiche.
- Interventi per promuovere il successo scolastico Le strategie che in questi ultimi anni la scuola ha
attivato per raggiungere l’ obiettivo di promuovere il successo scolastico sono state di due tipi.
- Si è cercato di intervenire sul piano motivazionale attivando moduli di accoglienza per
gli studenti delle classi prime, con lo scopo di iniziare un processo di appartenenza e
di identità. Questo processo nel corso del curricolo quinquennale viene progressivamente
sostanziato con interventi che cercano di rendere partecipi gli studenti ai vari momenti
della vita scolastica: gruppo sportivo, giornalino scolastico, partecipazione ad iniziative
e concorsi proposti dall’ extrascuola, giornate della scuola, attività integrative che ampliano
l’ offerta formativa rispondendo ai bisogni espressi dagli studenti, ecc. Si ritiene che
questo tipo di interventi stiano ottenendo un discreto successo poiché sta diminuendo il
numero degli abbandoni e dei ritiri; inoltre si è cercato di favorire iniziative e spazi
autonomi per gli studenti ( cineforum, utilizzo fuori orario scolastico dei laboratori
specialmente per i pendolari, ecc. ). E’ stato creato inoltre uno sportello informatico
on line che favorisce l’ interscambio tra studenti. Dal 2002-3 è attivo, in determinati
orari settimanali, uno sportello di ascolto e consulenza psicologica Un’ultima osservazione
riguarda la somministrazione agli studenti delle classi prime di un questionario al termine
del primo quadrimestre riguardante l’ andamento del profitto, il clima di classe ( rapporti
con i docenti e con i compagni di classe ), le scelte / motivazioni e il gradimento sulla
scuola e le sue iniziative; i dati raccolti ci aiutano ad orientare in modo più efficace e
mirato sia gli interventi didattici che quelli educativi.
- Per ulteriormente facilitare il percorso formativo degli studenti abbiamo attivato forme
di didattica compensativa. Per gli studenti delle classi iniziali nei primi mesi di scuola
interveniamo sia sul metodo di studio ( utilizzando le ore dell’ area di autonomia ) che
sul consolidamento delle abilità e delle conoscenze in uscita dalla scuola media ( dell’area
linguistico - espressiva e soprattutto dell’ area logico - matematica, nella quale si riscontrano
le “ sofferenze “ maggiori). Per tutte le classi poi vengono programmati ed attivati vari
interventi compensativi: sportelli pomeridiani settimanali per tutte le discipline a cui
gli studenti possono rivolgersi e che sono interventi individualizzati e corsi di recupero
per gruppi di massimo dieci alunni. Inoltre i docenti indicano nel loro piano di lavoro
annuale i tempi necessari per il recupero all’ interno della programmazione curricolare,
anche per evitare il frequente ricorso a recuperi pomeridiani. Infine cerchiamo già da
anni di avere una gestione dei debiti formativi tale da recuperare
una considerevole parte dei ritardi.
Tutte le iniziative, i percorsi e i progetti realizzati negli scorsi anni verranno riproposti nel prossimo anno scolastico.